«Voglio vivere a modo mio!» – Storia di Pasquale Colucci

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Dueperuno vi propone un’altra delle storie vere che sono il centro del programma; oggi è con noi Pasquale Colucci! tramite il podcast di CRC

Pasquale_Colucci

Pasquale Colucci nasce in Campania in una famiglia cristiana evangelica; frequenta la chiesa con i suoi genitori, finché non si trasferisce al nord per lavoro. Quando era bambino, per lui Dio esisteva davvero e Gesù era una persona reale.

A causa di alcuni problemi familiari, il ragazzo lascia la scuola e comincia a lavorare, rimanendo in zona, poi si trasferisce a Milano.

Arrivato a Milano, la vita di Pasquale prende un’altra piega e smette di andare in chiesa e di interessarsi delle cose di Dio: «Non ne sentivo proprio il bisogno, perché in fondo era qualcosa che riguardava più i miei genitori che me», precisa il nostro ospite.

Finalmente vive in una libertà che prima non poteva provare e si sente come molti suoi amici, che potevano fare quello che volevano. Adesso anche lui può fare quello che vuole, così si fa amici nuovi. Fumare, bere, godersi la vita sono cose che ora Pasquale può fare liberamente.

I primi di questa nuova vita sono per il nostro amico anni spensierati e piacevoli, anche felici, ma con il passare del tempo comincia a sentire dentro di sé una certa insoddisfazione. Ogni tanto ha la sensazione che il suo modo di vivere sia sbagliato e gli insegnamenti ricevuti da bambino e da ragazzino gli tornano alla mente, ma il desiderio di vivere come tanti altri, godendosi la libertà di fare tutta una serie di esperienze è più forte di quella sensazione…

A Pasquale piace la sua vita, ma non sopporta quella strana “vocina” che lo porta a pensare che quel modo di vivere non va bene per lui e cerca di trovare una giustificazione per continuare a vivere come gli pare senza sentirsi in colpa per questo.

Curioso e noncurante, cerca di provare più esperienze possibili e tra un locale e l’altro arriva anche provare qualche droga leggera.

Dopo qualche tempo, si trasferisce a Torino, dove, nel frattempo, si è trasferita dalla Campania gran parte della sua famiglia.

Il primo anno a Torino, Pasquale lo trascorre così come faceva a Milano, frequentando amicizie simili a quelle milanesi e vivendo nello stesso modo.

Una sera,  viene a casa dei suoi genitori il pastore di una chiesa evangelica di Nichelino; durante la chiacchierata, Pasquale gli promette che sarebbe andato a trovarlo in chiesa e così fa. Già dal primo incontro, qualcosa succede nel ragazzo: si rende conto che non era quella la vita che voleva vivere e che voleva qualcosa di diverso.

Quel voler provare nuove esperienze, vivere in piena libertà, senza schemi e costrizioni, non aveva appagato Pasquale, anche se lui si era illuso, per diversi anni, di essere contento della sua vita.

Si accorge che il vero appagamento, le esperienze che ti lasciano davvero qualcosa dentro, le trova solo nel momento in cui decide di dare a Cristo il giusto spazio nella sua vita.

Pasquale conclude il racconto della sua storia con un appello «Nel momento in cui si accetta il Signore nella propria vita, Lui trasforma la tua vita e il tuo cuore e ti dà gioia. Il Signore aiuta a crescere e c’è sempre, in ogni momento della tua vita».

Solo Gesù sa appagarti davvero! Non ci credi? Provalo!

Scarica sul tuo pc la puntata dopo la diretta, clicca QUI!

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