«Il mio dolore si è trasformato in gioia» – Storia di Alessandro Bocci

Ho conosciuto il Signore a 21 anni, vengo da una famiglia cattolica molto praticante, ho sempre frequentato la chiesa ed effettuato tutti i sacramenti, sono cresciuto con amore e rispetto per le cose di Dio vivendo come un bravo ragazzo, mai bevuto o fumato o avuto cattive compagnie.

All’età di 19 anni ho perso mio padre a causa di una malattia incurabile e non vedendo le risposte alle sue preghiere e anche alle mie ho perso la mia fede abbandonandomi ad un ateismo scettico, nel mio cuore si era come rotto qualcosa e la ferita mi appariva inguaribile.

Dopo essere andato all’università ho conosciuto alcune persone che mi hanno parlato del Signore in un modo diverso, una di queste persone sarebbe poi diventata la mia fidanzata ed ora moglie.

Vedevo in loro qualcosa di diverso perché sembravano credere fermamente in quello che dicevano, io all’inizio ho chiesto un vangelo per meglio controbattere le loro teorie e così ho iniziato a leggerlo per la prima volta spinto dal desiderio di conoscere meglio ciò che volevo confutare, prima di allora infatti non avevo mai letto personalmente la Bibbia e tutto ciò che sapevo era legato agli anni del catechismo e alle omelie ascoltate in lunghi anni di messe.

Un giorno mi fu parlato anche del battesimo nello Spirito Santo e la cosa mi incuriosì molto perché non ne avevo mai sentito parlare prima, ma le persone che me lo annunciavano parlavano della propria esperienza e la loro sincerità e semplicità mi colpì: sapevo che non cercavano di mentirmi.

Fui invitato dalla mia futura moglie in chiesa e ci andai diverse volte ma solo per farle piacere, non avevo alcun interesse.

Alla fine un giorno, mentre tornavo alla casa che condividevo con dei compagni di università, trovai che avevano organizzato una piccola festa: birra musica e tante chiacchiere come a volte facevano, tuttavia mi sentii fuori luogo per la prima volta in vita mia e dopo aver salutato andai nella mia stanza, vidi il piccolo vangelo che mi avevano regalato e aprendolo lessi Matteo 7:7

“Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto”

In quel momento chiesi a Dio se veramente Lui esistesse di farsi conoscere perché io Lo stavo cercando, ed in quello stesso momento Egli mi salvò.

Da quel giorno Egli mi ha concesso benedizioni su benedizioni, dopo 6 mesi mi ha battezzato con il Suo Spirito, in seguito mi ha donato una moglie stupenda, una famiglia che loda il Signore e mi concede la grazia di servirlo nella mia comunità.

Il dolore che prima portavo nel cuore si è ora mutato in gioia e nel desiderio di fare la volontà di Colui che per primo mi ha amato ed ha donato se stesso per me.

A Dio tutta la gloria.

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