«Per me il gioco d’azzardo era ormai una droga…» – Storia di Dionis Hajro

Mi chiamo Dionis Hajro e sono di nazionalità albanese.
Voglio raccontarvi della meravigliosa grazia che il Signore Cristo Gesù ha manifestato nella mia vita.

Già in Albania avevo sentito parlare di Gesù mediante mia zia ed alcuni miei cugini.  Anche se all’epoca avevo solo 11 anni una frase pronunciata da un mio cugino era rimasta indelebile nella mia mente:  “quando devi pregare, prega sempre nel nome di Gesù Cristo”.

A 13 anni, venuto in Italia, cominciai la scuola, perché il mio obiettivo era quello di impegnarmi nello studio.   Le cose, tuttavia, andarono diversamente.  Infatti frequentando il secondo anno della scuola superiore conobbi degli amici con i quali mi incamminai per una strada che portava solo alla rovina. Avevo all’epoca 16 anni.

Qualche tempo dopo conobbi una ragazza del mio paese (oggi mia fidanzata e futura moglie, ma soprattutto sorella in Cristo Gesù).  Nonostante avessi trovato la ragazza dei miei sogni ciò non bastò a cambiare completamente la mia vita; dico completamente perché in ogni caso posso affermare che il suo amore (e quello delle mie sorelle) mi impedirono di rovinare maggiormente la mia vita entrando nel giro della droga. Di questo oggi rendo grazie a Dio riconoscendo che Egli aveva un piano per me. Continua a leggere

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«Dio stava cercando proprio me»- Storia di Katia Rudian

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Eccoci di nuovo con voi per raccontarvi e farvi sentire un’altra delle toccanti storie vere di Dueperuno, la trasmissione che va in onda il venerdì alle 11 su  crc. Oggi ascoltiamo la storia di Katia Rudian!

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Katia cresce in una famiglia molto unita e serena, cattolica praticante, che “dedica” la figlia a sant’Antonio da Padova, al quale Katia si rivolge come se fosse un angelo custode.

Questo dura fino all’età delle medie inferiori, quando la nostra ospite fa amicizia con una compagna di classe, che le parla di Gesù in un modo che lei non ha mai sentito. «Fino a quel momento per me Gesù era là, sulla croce – ci spiega -, ma ascoltando le parole della mia compagna ho sentito che Lui era qui, vicino a me». L’amica le parla anche della Bibbia, libro che Katia non ha mai toccato, e degli incontri che si tengono nella chiesa evangelica, da lei frequentata, il sabato pomeriggio.

Katia si incuriosisce molto, vorrebbe vedere cosa succede in questa chiesa diversa dalla sua e chiede ai suoi se può andare nella chiesa evangelica con la sua amica. La risposta è perentoria: «No!». Ubbidiente ai suoi genitori, la ragazzina non insiste. Continua a leggere

«Ho cercato l’amore nei posti sbagliati» – Storia di Flavio Cimmino

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Cari ascoltatori e ascoltatrici, lettori e lettrici, anche oggi vi racconteremo una delle storie vere di Dueperuno, la storia di Flavio Cimmino! Ascoltala direttamente dalla sua voce qui: crc

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Flavio è un giovane campano di 28 anni, che vive a Torino.  Nasce in una famiglia di credenti, ma lui è poco interessato a quelle cose, anche se fino all’età di 13 anni frequenta la chiesa evangelica insieme ai suoi genitori.

Anche se ha sempre sentito parlare di Cristo, non crede affatto a quello che i suoi gli raccontano.

Da adolescente lascia gli studi e comincia a lavorare nell’impresa di suo padre. Quando arriva al Nord, a Milano, per lavorare con suo padre, Flavio inizia a fare tutta una serie di esperienze che hanno un comune scopo: la ricerca dell’amore. Il nostro ospite, infatti, sente un profondo bisogno d’amore e comincia a cercarlo in amicizie e abitudini di vita che prima non considerava. Al ragazzo l’amore che la sua famiglia ha sempre dato non basta. Continua a leggere

Abruzzo: giorno del lutto. Speciale di crc.fm

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Oggi è il giorno dei funerali di Stato per le vittime del terremoto in Abruzzo.

In questa occasione non verrà proposto l’appuntamento con Dueperuno: il Circuito radio cristiane-crc.fm è vicino alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo e in occasione della giornata di lutto nazionale dedica uno speciale al dramma di questi giorni e a quanti ne sono coinvolti.

Nel corso del programma sono stati trasmessi interventi da parte di credenti della zona e delle realtà evangeliche che si stanno muovendo per fornire un aiuto concreto agli sfollati.

È possibile ascoltare la puntata speciale tramite il PODCAST

«Basta con la sofferenza! Non voglio più affezionarmi a nessuno» – Storia di Mimma Giannitti

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Oggi è con noi Mimma, che ci racconterà la sua storia… Ascoltala attraverso il podcast di  CRC

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Domenica, detta Mimma, cresce in una famiglia di credenti che frequenta la chiesa evangelica. Anche lei la frequenta, anche se non si definisce una vera e propria credente, anzi si definisce una “nipote” di Dio. Per lei Gesù è vero e reale e lei lo sente molto vicino.

Crescendo si rende conto che desidera un rapporto più serio con Dio, ma una brutta situazione frena il suo cammino; infatti, la morte di suo nonno, al quale era molto attaccata, la ferisce profondamente e da quel momento la ragazza decide di chiudere completamente la porta del suo cuore e si chiude a riccio.

Mimma continua la sua vita apparentemente come prima, ma non vuole più affezionarsi a nessuno, per timore di perdere le persone a cui tiene. Diventa scontrosa e non accetta che le si parli; ha gran timore di legarsi a qualcuno, ma cerca comunque di mascherare il suo vero stato d’animo.

In questo periodo la ragazza inizia a frequentare le scuole superiori dalle suore, una scuola sulla comunicazione, con l’opzione di arte, spettacolo e cinema;  dopo i primi due anni trascorsi tranquillamente, il terzo anno diventa difficile per Mimma: viene diagnosticato un brutto male a sua nonna e questo la getta in un dolore ancora più profondo: «Mi è già morto mio nonno! Ho già sofferto abbastanza…».

La nostra amica inizia a seguire sua nonna durante le terapie a cui deve sottoporsi e anche per questo motivo si ritrova a dover recuperare alcune materie insufficienti; purtroppo non ci riesce e la delusione della bocciatura si aggiunge alla serie di avvenimenti negativi che l’hanno colpita. Quest’ultimo episodio manda in crisi Mimma, che teneva tantissimo alla scuola che frequentava.

Piano piano in Mimma si fa strada un bisogno forte e perentorio:  quello di avere Dio al suo fianco, per camminare con lui.

L’anno successivo decide di frequentare un campo evangelico per giovani e una sera rimane colpita dalle parole del responsabile del campo, che invitava i presenti a lasciare a Cristo tutti i propri pesi, la tristezza, le paure… Mimma accetta quell’invito e una gran pace riempie il suo cuore e la libera da quel senso di dolore e tristezza che si portava dietro da alcuni anni.

Da quel giorno Mimma non è più una “nipote di Dio”, ma una vera figlia! Mimma ci dice: «La vita non è sempre facile, ma ora non sono sola e vivere con Dio è tutta un’altra cosa!».

Un po’ di tempo dopo un’altra brutta notizia colpisce la ragazza: anche a sua mamma viene diagnosticato un brutto male. La notizia è tremenda, ma questa volta Mimma è ben corazzata dall’amore di Cristo e affronta in maniera totalmente diversa la situazione, consapevole di non essere sola e di poter fare affidamento sulla pace e sul sostegno che solo Dio può dare…

Mimma continua a camminare con Gesù e affronta le difficoltà, che toccano anche i veri figli di Dio, con uno spirito nuovo… del resto lo dice Cristo stesso: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.  Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore;  e voi troverete riposo alle anime vostre;  poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».

E tu, cosa aspetti a mettere alla prova Dio per vedere se mantiene le sue promesse?

Dio è l’unico che ti sostiene nelle difficoltà! Non ci credi? Provalo!

Scarica sul tuo pc la puntata dopo la diretta, clicca QUI!

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