«Ho cercato l’amore nei posti sbagliati» – Storia di Flavio Cimmino

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Cari ascoltatori e ascoltatrici, lettori e lettrici, anche oggi vi racconteremo una delle storie vere di Dueperuno, la storia di Flavio Cimmino! Ascoltala direttamente dalla sua voce qui: crc

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Flavio è un giovane campano di 28 anni, che vive a Torino.  Nasce in una famiglia di credenti, ma lui è poco interessato a quelle cose, anche se fino all’età di 13 anni frequenta la chiesa evangelica insieme ai suoi genitori.

Anche se ha sempre sentito parlare di Cristo, non crede affatto a quello che i suoi gli raccontano.

Da adolescente lascia gli studi e comincia a lavorare nell’impresa di suo padre. Quando arriva al Nord, a Milano, per lavorare con suo padre, Flavio inizia a fare tutta una serie di esperienze che hanno un comune scopo: la ricerca dell’amore. Il nostro ospite, infatti, sente un profondo bisogno d’amore e comincia a cercarlo in amicizie e abitudini di vita che prima non considerava. Al ragazzo l’amore che la sua famiglia ha sempre dato non basta. Continua a leggere

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«Voglio realizzare i miei sogni!» – Storia di Davide Quinto

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Oggi potete ascoltare e leggere la storia di Davide! In onda alle 11 su CRC

La vita di Davide scorre serena fino all’età di quindici anni, quando rimane orfano di entrambi i genitori, malati da tempo, nel giro pochi di mesi.

La sua famiglia, che era molto unita, dopo la perdita dei genitori si unisce ancora di più; per il ragazzo è un periodo davvero duro da superare: suo fratello e sua sorella, di diversi anni più grandi di lui, lo sostengono e lo accudiscono.

Il tempo passa e  Davide vive tristemente: sente forte la mancanza di quelli che considerava i due capisaldi della sua vita e si sente in balia delle onde; a ogni difficoltà si sente sull’orlo di un baratro, nonostante l’affetto dei suoi fratelli, che però lui non percepisce possano aiutarlo davvero.

Frequentando l’oratorio, il ragazzo stringe amicizia con un prete che gli dice che i passi che dovrà fare per avere una vita più stabile sono quelli di trovarsi un lavoro, cercarsi una fidanzata, fare il militare e di sposarsi, per ricreare quella famiglia che gli è venuta a mancare.

Davide prende sul serio queste parole e nel giro di pochi anni realizza tre dei quattro passi indicati dal prete, gli manca solo di sposarsi. A ventiquattro anni è a un passo dal matrimonio.

Ormai vicino alla realizzazione dei suoi sogni, incontra una donna e perde la testa per lei: fino a quel momento era stato un ragazzo posato e non aveva mai fatto colpi di testa. I progetti di Davide, creati con fatica e impegno vanno in fumo.

A quattro mesi dal matrimonio lascia la sua ragazza e allontana tutti da sé, addirittura per alcune settimane sparisce lasciando in pensiero i suoi fratelli, perché consapevole del fatto che amici e parenti non condividevano questa scelta preferiva evitare di vederli e sentirli.

Questa storia, però, si rivela un fuoco di paglia e in poco tempo Davide si ritrova senza nulla, a parte il lavoro.

A quel punto il ragazzo, che fino a prima del colpo di testa era stato tranquillo e posato, decide di cambiare vita e di divertirsi come non aveva mai fatto prima, cercando la felicità e l’euforia nelle uscite, nel mangiare, nel bere, nelle discoteche.

Ma non trova quello che cerca quando rientra a casa si ritrova comunque da solo, senza veri affetti, visto il vuoto che aveva creato intorno a sé, un vuoto che lo porta anche a pensare di farla finita.

Un giorno decide di accettare l’invito di suo fratello ad andare con lui nella comunità evangelica che frequenta da qualche tempo.

Davide, durante gli incontri in chiesa, si rivolge a Dio dicendogli di lasciarlo in pace, perché lui è un bravo ragazzo e non ha bisogno di Cristo: lo sfida a disinteressarsi a lui. Dio accoglie la sfida e lo lascia libero.

Una sera come tante altre, il ragazzo esce con gli amici: il solito divertimento, la discoteca e, in quell’occasione, qualche bicchiere più del dovuto; la serata però non finisce come desiderato: Davide si sente male e scoppia a piangere; ammette a se stesso di avere bisogno di Dio, di volere la sua pace e la sua presenza nella sua vita.

Dio è lì, pronto ad accettare l’arresa del giovane… non aspettava altro!                                                                                                                                                    La vita di Davide cambia, per davvero. Il vuoto che sentiva nel suo cuore non c’è più, non si sente più sull’orlo del baratro…

Pieno di gioia condivide con le persone che frequentava prima dell’incontro con Dio la sua storia, il suo cambiamento, ma gli amici lo prendono per matto o fanatico, ma lui è veramente felice della sua nuova condizione.

Tempo dopo, Davide conosce Marcella, la donna che diventa sua moglie e con la quale diventa papà di Matteo e Claudia.

I suoi sogni alla fine si sono realizzati tutti, ma in più ha anche ottenuto quella pace e quella serenità che solo Dio è in grado di dare

Forse anche tu stai sognando il tuo futuro, oppure hai visto i tuoi sogni infrangersi: fai come Davide, lascia che il Signore trasformi la tua vita!

Dio può aiutarti ad affrontare ogni problema! Non ci credi? Provalo!

Scarica sul tuo pc la puntata dopo la diretta, clicca QUI!

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«Quando l’amore si spegne…» – Storia di Dario Santoro

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L’ospite di oggi è Dario! Ascolta per intero la sua storia su CRC

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Dario racconta una storia un po’ particolare…

Nasce in una famiglia evangelica; da ragazzino vive una bella e toccante esperienza durante un campeggio estivo: lì conosce Dio e, pur giovanissimo, inizia una relazione con lui…

È molto preso da questa relazione con Dio, quotidiana, personale e molto importante.

A diciannove anni Dario parte per il militare e si trova a vivere in un mondo molto diverso da quello in cui aveva vissuto fino ad allora e ad avere una libertà decisionale come non aveva mai avuto.

Purtroppo non riesce a gestire al meglio la sua libertà e il suo comportamento, i pensieri e i desideri cominciano a prendere una piega ben differente, e man mano il suo grande amore per Dio comincia ad affievolirsi.

La vita in caserma piace al nostro amico, che decide di fare carriera all’interno dell’Esercito. Viene trasferito di caserma e da lì a poco si accorge di aver fatto una scelta sbagliata; soprattutto gli spiace aver preso una decisione così importante senza chiedere consiglio a Dio, così come aveva sempre fatto dal giorno di quell’incontro particolare al campeggio…

La sua infedeltà, il suo non aver considerato la volontà di Dio, rende la vita di Dario difficile negli anni successivi, perché da una parte vorrebbe continuare a vivere come desidera, nonostante la scelta fatta, dall’altra vorrebbe tornare a essere il ragazzo di prima, quello che aveva una bella relazione con Dio, che gli dava ampio spazio e ascoltava i suoi consigli.

Quando è in famiglia, Dario indossa la maschera del bravo ragazzo credente, gentile, assennato e fedele, ma appena è lontano si comporta molto diversamente.

Questa dicotomia lo fa soffrire e per due anni, ogni giorno, Dario scrive nel suo diario “Domani cambio, domani smetto”, ma non riusciva a smettere di vivere in quel modo ipocrita davanti a Dio, alla sua famiglia, alla chiesa.

Un giorno Dario dice davvero basta e cerca nuovamente Dio, ma con un senso di sfida, perché desidera un rapporto nuovo, più maturo e consapevole, una “prova” personale della sua esistenza e non qualcosa di riportato da altri. Così si rivolge a Dio: «Signore, io inizierò a leggere la Bibbia, ma se prima che io mi addormenti non sentirò un tuo chiaro messaggio allora ti abbandonerò per sempre…».

Ecco che Dio spinge Dario a leggere Efesini 4:17 “…non comportatevi più come si comportano i pagani nella vanità dei loro pensieri”; a quel punto i dubbi di Dario svaniscono e una pace sorprendente riempie il suo cuore…

Dario non era stato fedele a Dio e al suo grande amore, ma Dio sì: “Se siamo infedeli, Egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso”(II Timoteo 2:13). L’amore di Dario che si era affievolito anni prima si è riacceso ed è più forte che mai; Dio non aspettava altro che il suo ritorno.

Dio è così: aspetta sempre, molto pazientemente, che noi afferriamo la sua mano tesa e se ci allontaniamo ci aspetta, anche se passa molto tempo. E il suo amore per noi non cessa mai… Non ci credi? Provalo!

Puoi sentire la storia di Dario quando vuoi! Ascoltala in podcast QUI

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