«Per me il gioco d’azzardo era ormai una droga…» – Storia di Dionis Hajro

Mi chiamo Dionis Hajro e sono di nazionalità albanese.
Voglio raccontarvi della meravigliosa grazia che il Signore Cristo Gesù ha manifestato nella mia vita.

Già in Albania avevo sentito parlare di Gesù mediante mia zia ed alcuni miei cugini.  Anche se all’epoca avevo solo 11 anni una frase pronunciata da un mio cugino era rimasta indelebile nella mia mente:  “quando devi pregare, prega sempre nel nome di Gesù Cristo”.

A 13 anni, venuto in Italia, cominciai la scuola, perché il mio obiettivo era quello di impegnarmi nello studio.   Le cose, tuttavia, andarono diversamente.  Infatti frequentando il secondo anno della scuola superiore conobbi degli amici con i quali mi incamminai per una strada che portava solo alla rovina. Avevo all’epoca 16 anni.

Qualche tempo dopo conobbi una ragazza del mio paese (oggi mia fidanzata e futura moglie, ma soprattutto sorella in Cristo Gesù).  Nonostante avessi trovato la ragazza dei miei sogni ciò non bastò a cambiare completamente la mia vita; dico completamente perché in ogni caso posso affermare che il suo amore (e quello delle mie sorelle) mi impedirono di rovinare maggiormente la mia vita entrando nel giro della droga. Di questo oggi rendo grazie a Dio riconoscendo che Egli aveva un piano per me. Continua a leggere

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«Mamma, cosa ti è successo?» – Storia di Scott Deaver

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La terza edizione di Dueperuno inizia con un ospite che arriva dagli USA. È con noi: Scott!

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Scott, nella foto con Marzia e Sandra, è nato nello Iowa (USA).

La sua era una famiglia di credenti, ma non avevano un vero rapporto con Gesù. Scott da giovanissimo era uno studente brillante, ma anche un po’ arrogante; crescendo ha cominciato a essere vittima dei bulli della scuola e, quando era adolescente, si è ritrovato a pensare al suicidio: non vedeva via d’uscita dalla situazione in cui viveva, era disperato.

Un giorno decide di parlarne con sua madre, che spesso era triste e un po’ depressa. La mamma prende sul serio le sue parole e si preoccupa moltissimo. Consola il figlio e lo invita a leggere Il nascondiglio di Corrie ten Boom. La storia di Corrie, cristiana che rischia la vita e finisce in un lager per aver aiutato degli ebrei durante gli orrori nazisti, fa pensare a desiderare a Scott di avere anche lui l’amore che Dio ha dimostrato alla giovane ragazza olandese.

Di lì a poco qualcosa cambia nella vita della mamma di Scott: prima era triste e abbattuta e ora Scott la sentiva cantare felice e leggere la Bibbia. Questo lo ha incuriosito e, pensando che quello che aveva reso più serena sua madre poteva aiutare anche lui, domanda alla mamma di spiegargli cosa è successo.

La donna, per la prima volta, parla a Scott di Gesù, di come Lui lo ama e di come si può trovare la serenità avendolo vicino. Per il nostro amico americano Gesù era una figura lontana, una sorta di supereroe irraggiungibile e sentirne parlare in un modo così diverso lo incuriosì.

Così decide di provare a far entrare nella sua giovane vita quel Gesù che sembra pronto ad accogliere l’invito. Da quel giorno, dopo l’incontro  con Cristo, anche la vita di Scott cambia e incomincia la sua vera vita, fatta di tante esperienze importanti, di incontri e di viaggi per il mondo.

Il viaggio in Kenya mette in pericolo la sua vita, infatti si ammala di malaria. Dopo tre giorni di forti sofferenze dovute alla malattia si rivolge a Dio chiedendogli di guarirlo. Dio lo fa, facendolo riflettere, però, sulle motivazioni dell’amore di Scott per Lui: mi ami perché ti guarisco o perché sono Dio?

Scott capisce che ama Dio per quello che è, non per quello che fa… e da allora cammina sempre al suo fianco.

Vuoi ascoltare la storia di Scott? Clicca QUI e buon ascolto!

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